Pubblicato Giovedì 06 maggio 2010 alle 10:00
La rete pullula di tutorial su come installare server LAMP ma, come più volte ho affermato, questo blog è anche il mio “blocco per gli appunti”, così per evitare di dover ricercare una nuova guida ogni volta che reinstallo Ubuntu (in teoria ogni due anni, in pratica sicuramente più spesso) ho deciso di segnarmi i passaggi da fare qui.
Come prima cosa, occore installare il server Apache, cioè il server che tiene in piedi il tutto. Basta dare
sudo apt-get install apache2
e tutto verrà installato correttamente. Occhio che potrebbe volerci un po’ a scaricare i pacchetti. Una volta installato, controlliamo che tutto vada bene andando all’indirizzo http://localhost, se tutto è andato a buon fine apparirà il messaggio It works! In caso contrario, apparirà un grazioso messaggio d’errore, dopodichè ci precipiteremo sulla chat di Ubuntu per capire dove abbiamo sbagliato.
Se è andato tutto bene, a questo punto, installiamo Php col comando
sudo apt-get install php5 libapache2-mod-php5
che si tirerà dietro le sue brave dipendenze, anche qui ci metterà un po’. Quindi riavviamo Apache col comando
sudo /etc/init.d/apache2 restart
Infine installiamo Mysql e phpMyAdmin per gestire i database (lo possiamo fare anche da riga di comando, ma è più semplice farlo da interfaccia web) con i comandi
sudo apt-get install mysql-server
e
sudo apt-get install phpmyadmin
Durante la fase di installazione di Mysql ci verrà chiesto di impostare la password di root, se non abbiamo fantasia o temiamo di scordarcela mettiamo quella del nostro accounti di Ubuntu. Ovviamente in tal modo abbasseremo la sicurezza, ma l’obiettivo è semplicmente quello di avere un server locale per le prove, quindi se non intendiamo metterci in rete possiamo anche un po’ fregarcene della sicurezza…
Durante l’installazione di phpMyAdmin invece ci verrà richiesto il server da utilizzare, noi dovremo scegliere Apache2.
Una volta fatto, riavviamo ancora Apache per essere sicuri che abbia caricato tutti i servizi, e poi saremo liberi di sbizzarrirci col codice! Un’avvertenza: la root del server locale, su ubuntu, è /var/www, il cui owner è root. Quindi, se vogliamo essere in grado di lavorarci, dobbiamo cambiare l’owner con
sudo chown $nomeutente /var/www
ovviamente sostituendo a $nomeutente il vostro nome utente, oppure aggiungere il proprio utente al gruppo web, o qualcosa del genere, e assegnare la cartella a tale gruppo. Io seguo sempre la prima strada, è molto più facile e si fa poi meno casino copincollando file da e verso la propria home.
Giusto per farvi vedere come non si tratti di farina del mio sacco, vi linko il blog da cui ho liberamente tratto: http://www.ubuntugeek.com/howto-install-lamp-server-in-jaunty.html





Server LAMP su netbook | TheKaspa.it
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